Ankh-Morpork.it - Terry Pratchett e il Mondodisco
Men at Arms
Uomini d'Arme
Uomini d'Arme
Edizioni Italiane
2003 – Salani
Edizioni Inglesi
1993 - Victor Gollancz (Hardcover)
1993 - Victor Gollancz (Economica)
Recensione
La Guardia Notturna è cresciuta. In seguito agli ultimi provvedimenti per le pari opportunità il Patrizio ha deciso l''arruolamento di nuovi membri.
E così, oltre ai ben noti Colon, Nobby, Carota e al dimissionario capitano Vimes - prossimo a farsi strada nel bel mondo - anche il troll Detritus (già buttafuori del "Tamburo Riparato"), il nano Cuddy e l''umana Angua iniziano ad apprezzare le gioie della vita militare. Sarà dura per il sergente Colon gestire le reclute, soprattutto quando il nano ed il troll ben presto si troveranno a fare i conti con le loro divergenze razziali. Senza contare i problemi che l''appuntato Angua sembra manifestare e che la portano ad assentarsi durante il plenilunio. E la Guardia Notturna non avrà quasi il tempo di rodare la propria nuova formazione che la situazione si aggraverà con il profilarsi di un''inusitata minaccia per la città: il terribile Terminatore.

Uomini d''arme, secondo volume della saga della Guardia Cittadina di Terry Pratchett prosegue a narrarci le eroiche gesta (più o meno) dei prodi difensori della città. Rispetto al primo volume, ove il personaggio di riferimento per tutti i fili narrativi era il capitano Vimes, ora è il caporale Carota ad assumere un ruolo primario. Proprio lui prenderà in mano le sorti delle indagini: fra visite alla minacciosa Gilda degli Assassini e alla contigua Gilda dei Buffoni - ove la possibilità di ricevere torte in faccia e scosse di mano elettrizzanti è concreta e, anzi, quasi certezza -, le investigazioni proseguiranno fino a mettere in luce trame in grado di sconvolgere completamente lo status quo di tutta Ankh-Morpork.
Nonostante le battute e l''ironia siano come al solito efficaci e vivacissime, l''attenzione di Pratchett pare virare ancora più decisamente di quanto non accadesse in A me le guardie! sul versante dell''introspezione psicologica. Diviene molto più approfondita, infatti, la rappresentazione dei rapporti che legano i vari membri della guardia: il sentimento di amicizia che sorge progressivamente fra Cuddy e Detritus, inizialmente nemici, il senso di appartenenza a un corpo che pian piano permea tutti i soldati ("questo nano è un uomo della guardia" - dice ad un certo punto il troll), il bizzarro legame che sorge tra Carota e Angua. Sono tutti indizi di un''intenzione di portare il romanzo verso territori precedentemente inesplorati, facendogli ulteriormente oltrepassare le strutture della parodia pura e semplice.
Poderoso il ritratto che viene fatto di Carota: il giovanotto un po'' ingenuo di A me le guardie! evolve, mostrando di fatto un''intelligenza vivace e doti non comuni di buon senso. Nei panni dello Sherlock Holmes della situazione, sarà proprio lui a individuare le linee portanti del malvagio piano che coinvolge il Terminatore, scoprendo alla fine tutti i retroscena.
Carota diviene personaggio a tutto tondo: di volta in volta astuto, "nanesco", timido, autoritario, sempre benvoluto e carismatico, egli è il mattatore del romanzo. Memorabili i suoi duetti con la folla inferocita, che normalmente metterebbe a mal partito ogni altro oppositore, ma che cede sempre docilmente di fronte all''urbanità del caporale. Così pure gli incontri con il Patrizio Vetinari, veri e propri faccia a faccia fra il poliziotto e il politico: incontri tra uomini entrambi dediti al bene della polis, sebbene ciascuno a suo modo...
Senza svelare troppo, anche il cattivo di turno possiede una profondità notevole. La sua descrizione è caratterizzata da toni piuttosto amari: il mezzo di potere che viene usato per i suoi piani non differisce poi troppo da alcuni oggetti che funestano spesso le nostre città e analoghi sono il senso di potenza e la "possessione" che tali strumenti insinuano nell''animo di chi ne fa uso.

Come accadeva nel libro precedente, l''autore prosegue, inoltre, nella sua rappresentazione ironica e talora sarcastica dei vizi, dell''imbecillità e dei difetti della società umana. Così, se la società nobiliare viene tratteggiata paradossalmente come strenua fautrice della democrazia (sotto la quale ha prosperato), dall''altro lato la comicità continua a investire tutti gli ambienti di Ankh-Morpork. Dagli astrusi progetti pubblici di Stupidissimo Johnson (e il nome dice tutto...), l''architetto più distratto del Mondo Disco, all''accogliente pensione per non-morti della signora Torta, ai conflitti etnici fra nani e troll (le uniche creature di cui si ricorda un''imboscata reciproca).

Uomini d''Arme risulta, in definitiva, sempre un eccellente opera che, se da una parte è permeata da un minore senso di spensieratezza e di allegra follia, dall''altra manifesta un maggiore approfondimento psicologico dei personaggi e una venatura critica più intensa, che allude ai problemi della nostra stessa società. Allo stesso modo, i contenuti espressi in A me le guardie! proseguono brillantemente: senza rovinare la sorpresa, il finale del romanzo manifesterà non pochi cambiamenti, con la scoperta di diversi retroscena in precedenza introdotti, ma non risolti.
Il romanzo è pertanto un degnissimo seguito della saga della Guardia Cittadina che, lungi dal fossilizzarsi sulla ripetizione di stilemi già impiegati, introduce novità e sviluppi in grado di conferire vivacità, interesse e novità.
Umberto Sisia
Blurb
Siamo ad Ankh-Morpork, la città più importante di Mondo Disco. Qui comincia una nuova avventura dove le situazioni cambiano vorticosamente per poter restare rigorosamente sempre uguali. Nelle strade di Ankh-Morpork si aggira qualcosa di disgustoso: un essere malvagio sta per commettere una serie di omicidi. L'arma di cui si serve è una macchina potentissima e sconosciuta chiamata il terminatore!
Sinossi
"Diventa un UOMO nella Guardia Cittadina! La Guardia cittadina ha bisogno di UOMINI!"
Quello che ha include Sergente Carota (tecnicamente un nano), il conestabile Cuddy (un nano vero), il conestabile Detritus (un troll), conestabile Angua (una donna... per gran parte della giornata) e il sergente Nobbs (squalificato dal genere umano).
Hanno bisogno di tutto l'aiuto che possono ottenere. C'è il male nell'aria e l'omicidio a piede libero nonchè qualcosa di molto malvagio nelle strade. Sarebbe carino se tutto si potesse risolvere per mezzogiorno perchè allora il capitano Vimes si ritirerà ufficialmente, appendendo al chiodo il suo distintivo per sposarsi.
Citazione
Questa è Ankh-Morpork, Città dalle Mille Sorprese (secondo la guida della Gilda dei Mercanti).
Cos’altro c’è da dire? Una città tentacolare, dimora di un milione di persone, la più grande città del Mondo Disco, situata su entrambe le rive del fiume Ankh, corso d’acqua tanto melmoso da sembrare che scorra a ritroso.
Personaggi
Capitano Vimes – Sergente Carota – Sergente Nobbs
Conestabile Angua – Conestabile Detritus
 
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